6 giugno 2011

Seminario estivo residenziale

XII Seminario Estivo Residenziale SIL
GELIDO GIALLO
Donne e uomini tra crisi dell'emancipazione, libertà e violenza: il caso scandinavo


10 - 12 giugno 2011 (iscrizioni entro il 20 maggio)
Hotel Villa Vecchia
Frascati (RM)
Le narrative di genere rappresentano, ognuna a suo modo, un territorio della letteratura che sembra più di altre forme registrare e indagare, con una certa immediatezza, le inquietudini, i problemi e i cambiamenti in corso nel corpo sociale. Il giallo, e in particolare il “giallo scandinavo”, oltre a costituire un vero e proprio fenomeno editoriale degli ultimi due decenni – in Italia ma anche a livello mondiale - si offre come un caso di studio di particolare interesse: sia per la massiccia presenza di autrici (Liza Marklund, Camilla Lackberg, Asa Larsson, Anne Holt e altre), sia per la particolare sensibilità alle relazioni donne/uomini che mostrano anche gli autori, a partire da Henning Mankell, passando per il celebrato Stieg Larsson, autore del successo planetario della cosiddetta “Trilogia Millennium” (Uomini che odiano le donne, La ragazza che giocava con il fuoco, La regine dei castelli di carta) fino al norvegese Jo Nesbo.
Lo scrittore Arne Dahl sostiene che “è estremamente stimolante scrivere di un paradiso che cade a pezzi”, alludendo alla crisi del sistema socialdemocratico scandinavo e al riemergere di una destra xenofoba e neonazista favorita dalla corruzione delle élite politiche e finanziarie e dalla presenza di comunità immigrate. Ma la domanda di fondo, per noi, è come in quelle società, al di là della parità formale, si siano coniugate in oltre mezzo secolo le politiche di emancipazione con la dinamica dei rapporti tra i sessi. Perché, al di la della qualità letteraria dei testi – nel giallo, come negli altri generi definiti “commerciali” o di intrattenimento, ci sono buoni e cattivi libri – la domanda da cui partiamo è: perché proprio in Paesi ad alto tasso di emancipazione femminile (occupazione, Welfare, rappresentanza nelle istituzioni e legislazione per le Pari Opportunità), spesso indicati come modelli da invidiare, un paio di generazioni di scrittrici e scrittori hanno scelto il genere giallo per raccontare il perdurante conflitto tra i sessi, l'insoddisfazione delle donne e le pulsioni profonde che producono fenomeni di efferata violenza? ...

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