1 aprile 2011

bocciate le quote rosa in Sicilia

Si sono nascosti dietro il paravento del voto segreto pur di non cedere una fetta di rappresentanza alle donne. E nell' ombra forse si è ritrovata una maggioranza trasversale che su questo vuole che nulla cambi. A scrutinio segreto l' Assemblea Regionale siciliana ha bocciato un emendamento alla nuova legge elettorale che introduceva la «seconda preferenza di genere» in una delle assemblee a più alta presenza maschile. Su 90 deputati le donne sono appena 3 e dopo il no all' emendamento parlano di «vergogna ad opera di un' autentica casta». Interviene anche il ministro Stefania Prestigiacomo. «A Palermo - attacca - è andata in scena la triste riproposizione di un copione già visto. A scrutinio segreto la vecchia politica degli uomini cerca di ricacciare indietro le donne. Un' altra occasione persa per la Sicilia».

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