6 settembre 2010

Contro la lapidazione

Carfagna e Frattini: «Italia mobilitata per Sakineh»


"Un'azione senza precedenti per mobilitare le coscienze e contribuire a salvare Sakineh da una sentenza brutale ed inaccettabile, la lapidazione. Far sapere all'intera comunità internazionale che l'Italia e gli italiani sono dalla parte di Sakineh Mohammadi Ashtiani - la donna iraniana di 43 anni che rischia di morire lapidata per adulterio.
Di fronte a questo drammatico caso le iniziative diplomatiche, che l'Italia ha attuato, devono poter contare anche sul più ampio sostegno dell'opinione pubblica. Difendiamo insieme un principio che ha valore universale: non possiamo accettare che una donna, ovunque si trovi nel mondo, venga sottoposta alla pena di morte per lapidazione, una pratica orribile e disumana che condanniamo fermamente in quanto contraria ai diritti umani fondamentali.
E per questa ragione, insieme, abbiamo voluto dare un segno di attenzione - anche visibile - alla storia di Sakineh, convinti come siamo che la sua vita possa e debba essere risparmiata. Da oggi, e fino a quando Sakineh non sarà salva e libera, il suo volto ci guarderà dal palazzo del Governo italiano"


Tutto sul sito http://www.regione.toscana.it/

1 commento:

  1. 8 marzo: siete invitati a partecipare alla mia azione artistica sul tema della violenza sulle donne.
    In particolare il mio lavoro fotografico di Lapides si riferisce proprio all'uccisione brutale attraverso la lapidazione (sono stata anche in Iran nel 2008). Il lavoro è comunque rivolto a contrastare qualsiasi forma di violenza e a ridare alla pietra il suo valore di elemento fondamentale della natura.
    Per saperne di più, per appoggiarci in un coro sempre più ampio ho aperto un blog di performance artistiche.
    http://camminaconme.posterous.com/
    patrizia dottori

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