16 gennaio 2010

relazione della commissione al consiglio, al parlamento europeo …

Ogni anno la Commissione europea sottopone al Consiglio europeo di primavera una relazione sui progressi compiuti per promuovere la parità di genere negli Stati membri dell’UE e presenta le sfide e le priorità per il futuro. La parità tra donne e uomini è un diritto fondamentale e uno dei principi comuni dell’Unione europea.

L’UE ha contribuito in maniera rilevante alla promozione della condizione femminile e al miglioramento della vita di donne e uomini elaborando un corpus normativo sulla parità di trattamento e integrando esplicitamente la dimensione di genere nelle sue politiche e nei suoi strumenti. Tuttavia, nonostante l’evoluzione positiva verso
una società e un mercato del lavoro più egualitari, le disparità tra donne e uomini persistono, principalmente a scapito delle prime. L’attuale crisi economica porta a temere che i risultati ottenuti in fatto di pari opportunità possano essere compromessi e che gli effetti della recessione possano farsi sentire maggiormente sulle donne. Il rallentamento dell’attività economica potrebbe essere utilizzato per giustificare una limitazione o un taglio delle misure a favore della parità – rischio questo confermato dall’analisi delle risposte nazionali alla crisi. Questi tempi di crisi rappresentano, tuttavia, anche un’occasione unica per introdurre cambiamenti, in quanto la parità di genere costituisce uno dei presupposti per la crescita sostenibile, l’occupazione, la competitività e la coesione sociale. I responsabili politici hanno l’opportunità di attuare politiche volte a favorire la parità tra donne e uomini sul mercato del lavoro e nella società del futuro.

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